venerdì 17 gennaio 2014



Se il
buongiorno
si vede dal
mattino…

Non siamo tra quelli che lo avevano aprioristicamente bocciato.
Anzi per lui, Ignazio Marino, così come per tanti altri, ci siamo attenuti al principio ”prima di giudicarlo vediamo cosa è capace di fare”.
Solo che adesso volerlo difendere diventa oltremodo  difficile.
Passi per Liporace, l’ex capo dei vigili urbani nominato pur senza avere i requisiti di legge, ma ricadere nell’errore di affidare la presidenza dell’Ama a chi, come nel caso di Ivan Strozzi, è invischiato in una condanna in Sicilia per traffico di rifiuti, è davvero il colmo.
E non basta dire come ha fatto Marino: “ha tradito la mia fiducia”. Quella fiducia non doveva mai essere concessa.
E’ anche vero che Marino in prima persona c’entra e non c’entra: caso mai sono i suoi collaboratori ai quali toccava il compito di accertarsi di eventuali disfunzioni, i veri colpevoli, ma un primo Cittadino si vede e si valuta anche da chi si attornia.
Ecco che allora il nostro giudizio per Marino, per quello che vale ovviamente, non può essere positivo.
Un vero peccato!

Nessun commento:

Posta un commento