Se il
buongiorno
si vede dal
mattino…
Non siamo tra quelli che lo avevano aprioristicamente
bocciato.
Anzi per lui, Ignazio Marino, così come per tanti altri, ci
siamo attenuti al principio ”prima di giudicarlo vediamo cosa è capace di
fare”.
Solo che adesso volerlo difendere diventa oltremodo difficile.
Passi per Liporace, l’ex capo dei vigili urbani nominato pur
senza avere i requisiti di legge, ma ricadere nell’errore di affidare la
presidenza dell’Ama a chi, come nel caso di Ivan Strozzi, è invischiato in una
condanna in Sicilia per traffico di rifiuti, è davvero il colmo.
E non basta dire come ha fatto Marino: “ha tradito la mia
fiducia”. Quella fiducia non doveva mai essere concessa.
E’ anche vero che Marino in prima persona c’entra e non
c’entra: caso mai sono i suoi collaboratori ai quali toccava il compito di
accertarsi di eventuali disfunzioni, i veri colpevoli, ma un primo Cittadino si
vede e si valuta anche da chi si attornia.
Ecco che allora il nostro giudizio per Marino, per quello
che vale ovviamente, non può essere positivo.
Un vero peccato!
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