venerdì 2 gennaio 2015

Come uomo
come padre
come direttore


Permettetemi  di iniziare questo 2015 con un augurio.
Ma non di quelli canonici, generici, impersonali, bensì con un augurio diretto. Con tanto di nome e cognome: Chiara Insidioso Monda.
Mi dicono che in questi giorni di fine dicembre cade il suo compleanno. Un compleanno però che lei non festeggerà, dove non soffierà sulle candeline né assaggerà una fetta di torta e neppure avrà l’emozione di scartare un regalo.
Ed allora ecco il mio augurio come uomo, come padre, come direttore, come giornalista: guarisci presto Chiara, festeggiamo insieme se non questo i prossimi compleanni, prepariamoci a mangiare tante fette di torta da avere il mal di pancia con tanti regali da scartare da essere invasi dalla carta.
E allora “daje Chiaretta”.

Nessun commento:

Posta un commento