Bravo
sindaco!
Il sindaco in questione è il primo cittadino di Leonessa, un comune di circa 3000 abitanti della provincia di Rieti situato proprio alle falde del Terminillo. Si chiama Paolo Trancassini eletto nelle fila di FdI – An e la notizia potrete leggerla a pag. 10 di questa edizione.
Riassumiamola: Paola e Guerrino sono due anziani coniugi, 76 anni lui, 72 anni lei, capitati sotto le grinfie di una banca che a fronte di un prestito, adesso si sono visti pignorare l’abitazione in cui vivono.
Invano il sindaco ha cercato di ottenere una dilazione dall’istituto di credito, non c’è stato niente da fare: la casa andava pignorata e venduta all’asta. E i due anziani ovviamente sfrattati.
Il sindaco Paolo allora, visti falliti tutti i tentativi, ha convocato, e continuerà a farlo, il consiglio comunale all’interno dell’abitazione di Paola e Guerrino vietando così per legge l’ingresso all’ufficiale giudiziario impossibilitato ad interrompere una seduta pubblica.
Detto fatto martedì mattina della scorsa settimana, il sindaco Trancassini, con tanto di fascia tricolore e gonfalone, ha fermato l'ufficiale giudiziario, i carabinieri e anche il fabbro che doveva cambiare la serratura dell'abitazione: il consiglio comunale in corso nell'abitazione – ha fatto mettere a verbale il sindaco - non poteva essere interrotto e quindi lo sfratto non poteva essere eseguito.
“Siamo soddisfatti - ha poi detto il sindaco - il consiglio si è svolto regolarmente in casa di Paola e Guerrino, ha adottato importanti provvedimenti e ha dimostrato che una comunità unita può fermare quello che a nostro avviso era uno scempio. Non siamo contrari agli sfratti ma una banca non ha il diritto di sfrattare due anziani”.
Bravo sindaco!
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