venerdì 7 febbraio 2014



Maurizio
Falcioni
un animale
da abbattere

Un bruto anzi peggio, una bestia. Di più: un animale feroce che andrebbe abbattuto senza pietà.
Come definire altrimenti un uomo - ma è normale definirlo così?  - che si è accanito contro una povera ragazza il cui unico torto era stato quello di cedere ad un sentimento d’amore verso quell’essere ignobile che le ha fratturato a calci la mandibola e un'orbita, le ha spappolato la milza, l’ha colpita al punto di procurarle, oltre ad alcune fratture al setto nasale, al volto ed alle braccia, un vasto ematoma al cervello probabilmente causato da un calcio in pieno viso.
"Ferite devastanti - ha detto il medico che per primo l’ha curata, lui che pure di feriti nella sua professione ne ha visto e ne vede a bizzeffe - che riscontriamo  solo nei casi di gravi incidenti automobilistici".
Ecco come Maurizio Falcioni, un animale, ha ridotto  Chiara Insidioso Monda, 19 anni peraltro affetta da un lieve ritardo mentale, la ragazza che viveva con lui in uno scantinato di quindici metri quadri a Casalbernocchi.
I miei lettori sanno come la penso perché da anni lo vado sostenendo contro ogni pietismo, ogni sussulto di buonismo ed ogni giurisprudenza spocchiosa: gente come Maurizio Falcioni va giustiziata.

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