venerdì 14 marzo 2014



Una polemica
che sa di
pretesto

Sta sollevando scalpore la diatriba tra alcune associazioni di commercianti, come l’Ascom e la Confesercenti, e l’amministrazione municipale, in merito alla pedonalizzazione dei lungomari nel periodo estivo.
Ricapitolando: i primi sono nettamente contrari perché, a loro dire, “ucciderebbe” un settore già in coma profondo; la seconda favorevole perché consentirebbe ai cittadini un momento di svago a costo zero, Dio sa quanto necessario, visto i tempi.
Diciamo subito che  io sono favorevole alla seconda ipotesi.
Perché? Primo perché non credo che questo genere di crisi si possa risolvere penalizzando quanti intendono passeggiare un pomeriggio d’estate. Secondo: perché mi viene da chiedermi come mai quegli stessi commercianti che protestano e parlano di crisi si ostinano a non voler aprire la domenica? Terzo: la politica del “tutti in auto” abbiamo visto a cosa porta: parcheggi stracolmi, traffico a rilento, parcheggiatori abusivi. Niente in confronto a qualche bancarella.
In realtà Capobianco e Pugliè, Ascom e Confesercenti, premono per una Ostia a misura “dei loro interessi” e non invece a misura “d’uomo”.

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