venerdì 18 ottobre 2013

Buonisti
ma senza
esagerare

Personalmente mi sento di non far parte di quella sia pur nutrita schiera di razzisti o peggio xenofobi  che infestano il nostro paese. Ovviamente sono fiero di essere italiano ma ritengo che l’unica vera discriminante per un uomo non sia il colore della pelle ma piuttosto l’intelligenza.
Insomma tanto per capirci credo che un uomo di colore sia rispettabile quando si comporta correttamente mentre un “bianco” non lo è se fa delle cose non condivisibili. E viceversa.
Però, come potete leggere nel servizio di apertura a Pag 8 nella pagina di “Roma”, stavolta non posso essere assolutamente d’accordo con l’iniziativa del ministro per l’Integrazione Cecile Kyenge, che mi pare, alla luce di questa proposta abbia superato i limiti del buon senso.
Cosa significa la richiesta di assicurare la pensione anche agli immigrati che ritornerebbero nel loro paese d’origine?

Si badi bene non è che la pensione venga su come il prezzemolo ma è dovuta al sacrificio dei lavoratori che concorrono a pagarla. Ed assegnarla a chi non ha raggiunto i requisiti contributivi né l’età, equivarrebbe ad un furto ai danni della collettività.

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