Ma che
Stato
è questo?
Mercoledì sera mi ha telefonato a La Gazzetta un donna: 67 anni, abitante ad Ostia, divorziata, titolare di una pensione di poco più di 500 euro mensili. Con grandissima dignità mi ha detto – e giovedì provato, mostrandomi il cedolino della pensione di novembre di cui ho fatto fotocopia - di aver ricevuto questo mese tra conguaglio Irpef, trattenute varie, acconti e quant’altro, “ZERO” euro di pensione.
Avete letto bene! “Zero” euro di pensione.
La prima cosa che ho pensato è che siamo in uno Stato inumano se questi permette ad un suo cittadino di ricevere “Zero” euro di pensione.
Poi ho pensato come farà questa donna a mangiare questo mese, a pagare le bollette, luce - gas, il condominio, magari a comprarsi le medicine?
E ho anche pensato al sindacalista Bonanni che porta a casa oltre 30 mila euro di pensione mensile, ai vari Fiorito, Formigoni, Tremonti, Galan, – e mi fermo qui perché non ci vorrebbe un “fondo” ma l’intera enciclopedia Treccani per elencarli tutti questi ladroni – che certo, grazie alla nostra fessaggine, non hanno di questi problemi.
Infine ho vomitato.
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