Aumma
aumma
Umma
Umma
Aumma aumma è una espressione del dialetto napoletano per indicare un comportamento furtivo.
Un esempio: “aumma aumma mi sono intascato i 100 euro che mio fratello aveva lasciato sul tavolo”. Oppure: aumma aumma abbiamo lasciato quella riunione dove morivamo di noia.
Umma è invece una espressione araba usata per indicare l’unione di tutti i fedeli islamici sotto un’unica bandiera o meglio un unico Stato.
Aumma aumma può considerarsi una sorta di gioco, la umma invece non lo è.
Anzi mentre aumma aumma è soltanto spesso il comportamento di un poveraccio, l’umma di poveraccio non ha niente: per favorire questa pseudo unione infatti non esita a decapitare giornalisti ed operatori umanitari, ad uccidere persone innocenti con attentati nei luoghi più affollati ed esposti, ad ingrossare le sue fila di fanatici delinquenti peggiori di quelli che li comandano.
Insomma basta una “a” di differenza, una “a” più o meno aggiunta, ad etichettare due comportamenti completamente diversi.
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