Se non ora
quando?
Ve lo ricordate lo spot contro la violenza sulle donne che recitava: “Se non ora quando?”.
Ebbene leggendo ciò che è accaduto martedì sera a Genova viene da pormi la stessa domanda: “Se non ora quando… decidiamo che è il momento di mandarli a casa?”
Ricapitoliamo: Bartolomeo Gagliano, 55 anni, accusato di due omicidi e di un tentato omicidio, definito “soggetto molto pericoloso” dalle stesse Forze dell’Ordine, si allontana dal carcere genovese di Marassi dopo averlo lasciato grazie a un permesso premio, facendo perdere le proprie tracce. Gagliano, piccolo dettaglio, era segnalato nel suo fascicolo carcerario come “rapinatore” invece che “pluriassassino e psicopatico totalmente incapace di intendere e di volere, in preda a turbe omicide”. C’è da chiedersi come un fascicolo di reato, in pratica un curriculum contenente condanne, pene comminate e notizie di reato di un carcerato, possa essere stato stilato con tanta faciloneria e superficialità.
A confermarlo sono le stesse parole del direttore del carcere genovese Salvatore Mazzeo per il quale: “Noi non sapevamo che avesse quei precedenti penali, per noi era un rapinatore così come risultava dal suo fascicolo di reato che risale al 2006”.
Alla faccia!
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