L’insostenibile
leggerezza
del voto…
L'insostenibile leggerezza dell'essere è un romanzo dello scrittore cecoslovacco Milan Kundera scritto nel 1982 e pubblicato per la prima volta in Francia nel 1984.
Lo citiamo perché a rileggerlo in questi giorni vi abbiamo colto una serie di analogie con l’attuale momento politico che, senza addentrarci nelle pieghe del romanzo, dovrebbero far riflettere non tanto noi che lo abbiamo riletto quanto i nostri candidati alle amministrative di dopodomani, molti dei quali, non vorrei sbagliarmi in questo giudizio, non lo hanno mai letto. Una per tutte: è lecito per chi aspira a ricoprire un ruolo pubblico, o comunque di preminenza anche intellettuale, ignorare chi gli si rivolge con fiducia?
In altri termini: è lecito per ottenere il proprio scopo illudere chi ci dà fiducia?
Io risponderò nell’urna. Fatelo anche voi lettori.
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