venerdì 20 settembre 2013

Pensare e
poi parlare

Non conosco il neo assessore all’Urbanistica del nostro Municipio Giacomina Di Salvo. Strano perché in tanti anni che faccio il giornalista su questo territorio immaginavo di conoscere tutti i politici, di vecchio e nuovo corso.
Ma evidentemente mi sono sbagliato.
Poco male.
Non credo comunque che all’assessore Di Salvo interessi molto la mia conoscenza né quella de La Gazzetta, ma almeno mi auguro che prenda debitamente nota di quello che scriviamo: Chiedere che l’Idroscalo di Ostia venga abbattuto, così come ha proposto il nostro assessore, non solo è una stupidaggine in termini ambientali ma è anche pericoloso in termini sociali.
Non risolverebbe problemi di emergenza abitativa ma li aggraverebbe, creando tensioni sociali a danno di persone che l’assessore Di Salvo, per sua formazione politica, dovrebbe invece tutelare.

Oltretutto senza nessun miglioramento tangibile per il territorio se non una speculazione a rotta di collo sempre a vantaggio degli ormai famosissimi “soliti noti”.

venerdì 13 settembre 2013

Attestato
di stima

Posso dire di aver conosciuto abbastanza bene Beatrice Lorenzin che è stata una mia collaboratrice dal 1989 al 1991 quando dirigevo il Giornale di Ostia.
Era una ragazza seria e riflessiva, anche piuttosto brava in quella professione ed oggi infatti è un eccellente ministro della Salute.
Oddio a voler sottilizzare milita nel Pdl ma, come si dice: nessuno è perfetto!
Di sicuro è una persona onesta, in grado di discernere le cose buone dalle cattive, le cose oneste da quelle disoneste, le cose possibili dalle promesse campate in aria. Il che in un panorama, destra e sinistra senza eccezioni, composto da arruffoni, incompetenti, ladri e rubagalline, è un titolo di merito di cui andare fiero.
La prova del nove l’ho avuta proprio in queste ore: la bocciatura del metodo delle staminali. Problema sul quale non mi arrischio data la mia più completa incompetenza ma che la Lorenzin ha affrontato con grande onestà intellettuale. A prescindere da quelli che saranno gli sviluppi futuri degli studi clinici.

Brava!

venerdì 6 settembre 2013

La prevalenza
del cretino

Trovo stupida sotto il profilo umano, controproducente sotto quello politico, inutile sotto quello propagandistico, la protesta dei giorni scorsi con tanto di manichini e striscioni da parte di Forza Nuova e Casapound contro il ministro Cecile Kyenge.
Stupida perché in una forza politica o che si presume tale, questo modo di fare politica evidenzia limiti soprattutto culturali, controproducente perché mette in mostra comportamenti che non appartengono al lessico democratico, inutile perché presta il fianco a fin troppo facile attacchi di antidemocrazia che non credo vengano apprezzati da chi, pochi o molti che siano, si professano delle loro stesse idee.
Insomma errori che un partito non dovrebbe mai commettere a maggior ragione quando non può contare su un numero di voti tanto cospicuo da giustificare perfino qualche stupidaggine.

Consiglio vivamente ai responsabili di questa iniziativa di andarsi a rileggere un bellissimo libro uscito nel 1985 di Carlo Fruttero e Franco Lucentini: “La prevalenza del cretino”.

venerdì 30 agosto 2013

I risparmi
di Maria
Calzetta

Se non ci sarà un ripensamento dell’ultima ora, cosa a mio modo di vedere alquanto improbabile, il prossimo venerdì 13 settembre, data che dice molto almeno nella cabala, il Tribunale di Ostia e tutti i suoi uffici annessi, saranno trasferiti a Roma.
Da quello che leggo lo imporrebbe una politica di risparmio attuata dal Ministero di Grazia e Giustizia che investirà almeno un centinaio di sedi giudiziarie decentrate italiane.
Ma siamo davvero sicuri che si tratti di un risparmio?
A parte il fatto che quando si tratta di Giustizia, quella con la G maiuscola ma mettiamoci anche quella con la G minuscola, risparmiare è quasi sempre sinonimo di inefficienza e di accresciuta confusione, siamo davvero certi che i conti della Cancellieri tornino? In altre parole ci sarà veramente un risparmio e se sì di quanto? A me pare che nessuno degli esperti lo abbia calcolato! O se lo ha fatto non ne ha reso debito e doveroso conto.

Ricordate la favola dei risparmi di Maria Calzetta? A forza di nascondere le monete nel materasso non solo non dormì più ma morì anche di fame!

venerdì 23 agosto 2013

E io
pago
pago…

Quello che più mi lascia perplesso è sapere che per colpa di una sola persona butteremo centinaia di migliaia di euro, se non qualche milione, nella malaugurata ipotesi che si dovesse ritornare a votare.
E tutto questo perchè qualcuno ha deciso  che sarebbe meglio ritornare alle urne nel caso il Parlamento dovesse optare per la sua decadenza da senatore.
Che poi non capisco: ma perché tornando alle urne la sentenza con relativa decadenza verrebbe annullata? O il problema non si porrebbe, come credo, esattamente tale e quale?
Capisco la grazia che estinguerebbe pena detentiva e relative sanzioni ma le elezioni cosa estinguerebbero?
Insomma mi appaiono come marchingegni di una politica che appare sempre più lontana dai cittadini i quali sembrano non capire il braccio di ferro tra una forza politica e l’altra, tra un uomo politico e l’altro, tra uno schieramento politico e l’altro.
Allora mi sorge il dubbio che fanno bene quanti disertano le urne mostrando di non credere più alla prassi della democrazia diretta ma ai giochi di potere fra le parti.

Come dargli torto allora?

venerdì 9 agosto 2013

Un sogno che
finalmente
si avvera


E’ il sogno di tutti i giornalisti: pubblicare uno scoop.
In altre parole scrivere di una notizia che nessun altro ha. O perlomeno non ha ancora.
Ebbene noi de La Gazzetta del Litorale ci siamo riusciti: a seguire potete leggere il piano segreto, con tanto di nomi e cariche, dell’ex ministro alla Cultura Sandro Bondi per la imminente “guerra civile” che a breve infiammerà l’Italia.
Renato Brunetta: generale. Guiderà i reparti d’assalto composti da due reggimenti dei granatieri di Sardegna.
Maurizio Gasparri: generale. Direttore dell’osservatorio di tiro. In pratica quello demandato a dirigere i colpi delle artiglierie con la massima precisione.
Fabrizio Cicchitto: generale. Responsabile dei servizi segreti o meglio, occulti.
Daniele Capezzone: colonnello. Non ha ancora un incarico preciso ma lui si è offerto… per tutto.
Davide Bordoni: capitano. Guiderà la brigata di commandos destinata a dare l’assalto al Campidoglio. Avvertenza di Bondi: “A’ Bordò il Campidoglio, nun ce sbajamo eh!”
Tommaso D’Annibale: tenente. Responsabile delle salmerie e vettovagliamento.

Maria Cristina Masi: sottotenente. Crocerossina generica addetta alla cura ed al sollievo dei feriti (che si presume saranno molti).

venerdì 2 agosto 2013

Così è se
vi pare

Credo che neppure il più ingenuo dei lidensi, quelli per capirci che ancora mostrano di credere alla Befana, a Babbo Natale e a Davide Bordoni, sia rimasto del tutto stupito da quello che i carabinieri del col. Giovanni Adamo sono riusciti a tirar fuori da Ostia, con tanto di contorno di concessioni balneari, pressioni, ingerenze, ricatti, sparatorie, minacce, ecc. ecc.
E per l’amor di Dio lasciamo perdere i Fasciani, i Triassi, i D’Agati, dei quali da tempo si sapevano vita, morte e miracoli. Perché, a mio giudizio, il problema, il vero problema, non sono loro. Ma piuttosto che del “giro” facessero parte personaggi insospettabili come Mauro Balini e, si dice, anche qualche altro pezzo imprenditoriale e politico da 90.
Ecco quello che lascia perplessi: l’aver saputo che questo territorio era nelle mani non tanto di don Carmine, Terenzio, Said, Armando, ma piuttosto di Mauro, Aldo, Paolo, e chissà di quanti altri ancora, dei quali non abbiamo mai sospettato.

Perché una cosa è vera: sapere che qualcuno,  indebitamente, detta legge e regole nel proprio interesse personale è un conto; ma immaginare che un altro, insospettabile, ha rovinato un territorio per il proprio tornaconto, è un altro.